Motomondiale ‘sconvolto’ dalla decisione presa: si ritira il sei volte campione del mondo: è arrivato l’annuncio che ha confermato tutto.
Arriva in maniera anche abbastanza inaspettata un annuncio che ha spiazzato i fan: è vicina la fine di un’era per il Motomondiale e il mondo delle corse in generale. Di seguito l’annuncio: ormai è ufficiale.

Il più volte campione nel mondo delle corse ha vissuto ben 17 anni intensi ai massimi livelli della Superbike. È dal 2008 – anno in cui ha debuttato come wildcard – ad oggi che ha disputato ben 459 gare. In tutto questo tempo ha vinto 119; ha poi conquistato 264 podi, 44 pole position, 104 giri più veloci e ha vinto appunto 6 titoli mondiali vinti in maniera consecutiva dal 2015 al 2019. Stiamo parlando ovviamente di Jonathan Rea.
Motomondiale, si ritira il sei volte campione: c’è l’annuncio
Jonathan Rea ha parlato a cuore aperto della sua decisione di ritirarsi dal Superbike alla fine dell’anno in corso: “Dopo un viaggio indimenticabile nel WorldSBK, ho deciso di abbandonare le corse a tempo pieno alla fine di questa stagione. È stata un’esperienza incredibile, piena di emozioni, sfide e ricordi che rimarranno con me per sempre”.
“Voglio ringraziare Yamaha- ha sottolineato – per l’opportunità di scrivere questo capitolo finale con loro e per il supporto datomi nelle ultime due stagioni. Soprattutto, sono grato ai tifosi, alla mia famiglia e a tutti coloro che mi sono stati accanto durante la mia carriera. Le corse mi hanno dato tantissimo e, anche se è giunto il momento di chiudere questo capitolo nel WorldSBK, la mia passione per questo sport non svanirà mai”.

“Da tanto tempo – ha continuato – penso a questo giorno e alla fine ho deciso di ritirarmi dalle competizioni. Questo sport ha rappresentato tutto per me. Da quando ero un bambino nordirlandese il mio sogno è stato quello di correre in moto e di vincere gare e titoli mondiali nel Campionato WorldSBK”.
Dal canto suo, Andrea Dosoli – ovvero il Responsabile della Divisione Motorsport Yamaha Motor Europe – ha dichiarato: “Jonathan è un pilota di grande talento che ha fatto cose straordinarie nei suoi 17 anni di corse ai massimi livelli delle competizioni di produzione. Dovrebbe essere molto orgoglioso di guardare indietro e di aver raggiunto i traguardi ottenuti durante la sua carriera, poiché è improbabile che un pilota si avvicini a tali statistiche per molto tempo.
“Ringraziamo Jonathan per tutto il suo impegno, la sua professionalità e la sua dedizione, ci congratuliamo con lui per i suoi successi e gli auguro tutto il meglio per il futuro”, ha riferito infine Dosoli.