Triumph svela la nuova entry level: accessibile e divertente, sarà la reginetta della gamma

La nuova Triumph punta a completare la gamma naked con un modello di media cilindrata, accessibile ma ricco di carattere.

L’attesa cresce attorno a un progetto che sembra destinato a ridefinire gli equilibri interni della gamma Triumph. Dopo l’affermazione della 660, la Casa britannica è pronta ad alzare l’asticella, preparando un modello che si inserirà perfettamente tra l’attuale Trident e la Street Triple di prossima generazione.

Triumph nuova naked
(triumph) – topmoto.it

La logica è chiara: rafforzare la presenza nel segmento delle naked di fascia media, offrendo una moto capace di unire prestazioni e fruibilità. Triumph, con questa mossa, punta a costruire una gamma compatta ma completa, capace di intercettare un pubblico sempre più variegato. Il modello atteso a EICMA promette di esprimere un equilibrio tra potenza, tecnologia e design, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento nella sua categoria.

Triumph Trident 800, la novità che completa la famiglia

La prima pietra di questo percorso, la Trident 660, è arrivata sul mercato nel 2021. Nata come modello d’ingresso, si è subito distinta per l’approccio accessibile e il bilanciamento generale, conquistando un pubblico trasversale. Adesso, però, Triumph sembra decisa a far salire di livello l’intera famiglia, introducendo un modello intermedio che prepari il terreno all’evoluzione della Street Triple attesa per il 2026. È qui che entra in gioco la nuova Trident 800, concepita per chi desidera una naked più potente della 660 senza avvicinarsi alle soglie estreme delle maxi.

Triumph nuova naked
Triumph nuova naked (blumen-neumann.de) topmoto.it

Il motore sarà il tre cilindri da 798 cm³ già adottato sulla Tiger Sport 800, che in quella configurazione raggiunge i 115 CV. Un valore che rappresenta un netto progresso rispetto agli 81 della versione base e che, sulla naked, potrebbe essere rifinito con una mappatura più sportiva, pensata per accentuare reattività e grinta. Non solo cavalli, quindi, ma soprattutto un incremento di coppia e carattere, identità da sempre legata al marchio.

La ciclistica non resterà indietro. Triumph prevede una forcella rivista e un impianto frenante più performante, derivato anch’esso dalla Tiger Sport 800. Una scelta che garantirà maggiore potenza e modulabilità, lasciandosi alle spalle la configurazione più semplice della 660. Non è escluso l’arrivo di cerchi presi dalla Street Triple 765, con vantaggi in termini di leggerezza e maneggevolezza. Sul fronte elettronico, invece, la nuova arrivata dovrebbe ereditare tutto ciò che la sorella minore ha introdotto da poco: ABS cornering e traction control evoluto, soluzioni capaci di rendere più sicura e gestibile la guida in ogni condizione.

Con l’arrivo della Trident 800, Triumph ridisegna così la propria strategia. La nuova naked sarà proposta come moto di media cilindrata pensata per un’utenza che cerca versatilità, emozione e concretezza insieme. Non il compromesso classico ma una via di mezzo ben definita: più grintosa della 660, meno estrema della Street Triple, con l’obiettivo di diventare il cuore pulsante della gamma. Una scelta che consolida il ruolo della famiglia Trident come colonna portante per la Casa inglese e che segna un’evoluzione coerente verso un’offerta più completa e bilanciata.

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