Una GT senza compromessi: pista, potenza e un prezzo aggressivo quanto le prestazioni: per Ferrari sarà un bel grattacapo
La seconda generazione di AMG GT ha diviso: più grande, più pesante, persino in variante a quattro cilindri. Per molti, una svolta troppo addomesticata, quasi una SL chiusa con due strapuntini dietro.

Ma la GT originale non è sparita: ha solo tolto la targa e si è rifugiata dove è nata per stare, in pista. E ora rientra in scena con un nome che racconta il programma, Edition W16, e una promessa: la massima espressione del V8 biturbo da quattro litri, senza filtri, senza aiuti elettrici, senza regole imposte da omologazioni o campionati.
AMG potentissima, prezzo svelato
Un ritorno alle origini, con l’obiettivo di parlare ai puristi che chiedevano una GT “vera”. Si chiama Mercedes-AMG GT2 Edition W16 ed è la più potente auto da corsa per clienti mai proposta da Affalterbach, sviluppata senza i paletti delle stradali e dei regolamenti sportivi.

Il V8 4.0 biturbo sale a 818 CV e 1.000 Nm, ben oltre la GT2 del 2022 che si fermava a 707 CV e 800 Nm, sempre senza supporto ibrido. Il picco arriva con la funzione Push2Pass: un pulsante sul volante alza la pressione dei turbo e libera, per un intervallo limitato, 98 CV e 200 Nm extra.
La trazione resta posteriore e passa da un sequenziale racing a sei marce montato dietro in configurazione transaxle, collegato al V8 con un tubo di torsione in fibra di carbonio per irrigidire l’insieme.
Anche la massa è nel mirino: grazie a un programma di alleggerimento severo, che include cerchi in magnesio da 18 pollici, il peso scende a 1.430 kg. L’aerodinamica è rivista con un DRS a comando: chiude le feritoie dei parafanghi e appiattisce l’ala per tagliare drag e superare i 320 km/h, mentre ammortizzatori regolabili e barre antirollio completano l’assetto.
DRS e Push2Pass si usano separati o in combinazione, per cucire la risposta sull’uscita curva o sul rettilineo lungo. Dentro, sicurezza da prototipo: cellula in carbonio, cinture a cinque punti, estintore di bordo e portello di emergenza. Si corre sul serio, con la rete di protezioni che serve quando l’asticella si alza.
Il prezzo richiesto è di 679.000 euro al lordo dell’IVA, con produzioni fermate a 30 unità numerate. Tradotto: serve decisione rapida, perché lotti così si esauriscono a vista.
Chi preferisce la nuova famiglia stradale non resta a bocca asciutta: è in arrivo la Track Sport sulla seconda generazione della AMG GT, una versione pensata come speciale omologazione per la GT3 su base “C192” svelata nel 2023. Più vicina alla pista, ma con targa e compromessi selezionati per l’uso quotidiano.
Mercedes-AMG rimette in riga i nostalgici della C190 con un V8 portato all’estremo, pacchetto tecnico coerente, gestione aerodinamica attiva, dieta seria e una proposta chiara: si compra un’esperienza, non un oggetto da salotto. E il prezzo racconta proprio questo.




